Categoria: myself
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Trilogia del Blu/1
Trilogia del Blu.Scena 1: Giardino Teresa Gamba “Troverai qualcuno con cui essere folle. Tu ora pensa a essere il Sole. Stai al centro. Graviterà attorno a te quello di cui avrai bisogno, ma rimani sempre al centro”. Continua[…] *BONUS – La playlist creata su Instagram da chi mi segue* Ho chiesto a chi mi segue…
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Ho chiesto scusa al mare.
Sono stata lontana dal mare per tanti, troppi anni. Sicuramente tutti quelli dell’adolescenza. Perché odiavo il mio corpo, odiavo il chiasso?, odiavo tutto quello che piaceva indistintamente alle persone normali (beh, questo anche oggi, in parte). Poi ci ho fatto pace con il mare.Il mio mare, l’Adriatico.Ho iniziato ad amarlo tanto, ancor di più quando…
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Dicono che sia nostalgica.
E hanno ragione.Avrei aperto un blog simile, altrimenti?Un blog che ripercorre le mie vecchie foto di Instagram. C’è gente che le archivia, che si vergogna di come fotografava anni fa.Premesso che non sono una fotografa, non capisco il senso del voler dimenticare. È solo grazie al vostro passato che siete quelli che siete oggi.Solo grazie…
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Mi vorrei prendere a schiaffi.
A volte mi vorrei prendere a schiaffi. Vorrei dirmi: smettila, stai serena, stai tranquilla. Va tutto bene. Non va bene niente, lo vedete anche voi, in giro, nel mondo, dietro casa, nello spazio. Però cosa possiamo fare noi, piccoli esseri buttati in questo folle pianeta pieno di contraddizioni, in cui succedono cose tanto meravigliose quanto…
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Cieli che vorrei portarmi via.
Quando abitavo con i miei genitori, lasciavo spesso l’auto in fondo alla via di casa.Una parte di strada con tante piccole case fitte e incastrate tra di loro, e una parte di strada con due grandi campi incolti ai lati.Un miracolo che non ci abbiano ancora costruito 12 supermercati. Quasi sempre mi fermavo a fotografare…
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Sotto un cielo biancastro.
Via Mazzini sotto un cielo biancastro, scrivevo nel 2016. Ho cambiato molti lavori, nella mia breve vita: questo per me ha significato ricordarsi gli avvenimenti personali a seconda di dov’ero ubicata professionalmente.Tipo: “Sì, nel 2015 lavoravo nell’agenza Ciccio Pasticcio, ora ricordo”. Riguardo questa foto e ho un vuoto: che lavoro facevo?E perché il lavoro ci…
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Ci pensate mai?
Ci pensate mai alla fortuna di incontrare qualcuno che sa leggervi anche nei piccoli dettagli?Che riesce a ricordarsi di quel neo che avete in quell’angolo del viso.Che saprebbe riconoscere il vostro profumo in mezzo a un supermercato. [Ora state immaginando una roba da film d’amore. Invece io penso che questa fortuna si possa godere con…
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Un consiglio.
Diversamente dalla maggior parte della popolazione, io ho amato il periodo delle scuole superiori.Perché ve ne parlo con questa foto?Perché questa insegna campeggia in una delle due stanzette che compongono un microscopico locale che si trova di fronte al mio liceo. La scelta di fare il liceo artistico è stata la mia prima vera scelta.Cioè…
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Essere ascoltati.
Ravenna, ottobre 2015. C’è stato un periodo in cui ho fatto l’”insegnante”.Non nel senso letterale del termine: ero solo una strana figura inserita con un bando che aiutava un ragazzo disabile nelle materie artistiche di un istituto di mosaico. Seguivo un ragazzino ipoacusico e con un’altra serie di disturbi che non starò a elencarvi e…
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Sfocata.
Sfocata. Annebbiata.Non ricordo niente di questa foto, ed è strano, perché di solito ricordo anche le foto più storte, sciocche o sbagliate. E forse non è un caso che io debba ricordarmi di una foto così, in un giorno in cui sono sfocata uguale. Perché ci sono davvero un sacco di cose che si possono…
